Università e finanziamenti alla ricerca | Solo due i progetti delle università sarde sui 300 finanziati: solo 350.000 euro, lo 0,38% dei 91 milioni stanziati

SSEO PRIN 1a parte.pngBando PRIN 2015 per il finanziamento ai “Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale”: le Università sarde ottengono il finanziamento di 2 progetti su un totale di 300 finanziati.

Il MIUR ha reso noti i risultati delle selezioni dei progetti candidati ad ottenere un finanziamento attraverso il Bando PRIN 2015. I bandi PRIN co-finanziano progetti interuniversitari ritenuti di interesse nazionale, guidati da un ricercatore e una università/ente di ricerca. Si tratta di uno dei principali strumenti di finanziamento della ricerca universitaria presenti in Italia.

Per il 2015, il bando prevedeva il co-finanziamento di 109 progetti nell’area delle cosiddette STEAM (scienze matematiche, fisica, ingegneria, informatica), 95 progetti nell’area delle scienze della vita (medicina, biologia, chimica, ecc.), 96 nell’area delle scienze umane e sociali (sociologia, antropologia, storia, letteratura, scienza politica, ecc.), per un totale di circa 91 milioni di euro.

Sono stati presentati ben 4.431 progetti, con richieste di finanziamento per più di 2 miliardi di euro. La percentuale media di successo è del 6,8%.

Sono 67 le istituzioni che hanno presentato progetti in risposta al bando PRIN 2015; le due Università sarde rappresentano il 3,2% del totale dei soggetti partecipanti.

SSEO ha analizzato i dati pubblicati dal MIUR relativi alle graduatorie di approvazione dei progetti per mettere in evidenza due aspetti di grande rilievo:

  • le performance delle università sarde in questo specifico bando;
  • il ritorno in termini economici che ne avrà la Sardegna.

I risultati delle università sarde

Le Università di Sassari e Cagliari hanno presentato in totale 114 progetti, ossia il 2,57% del totale dei progetti presentati. I progetti ammessi a finanziamento sono 2, uno per ognuna delle Università, ossia lo 0,67% del totale.

Il co-finanziamento concesso ammonta ad un valore complessivo pari a 355.000 €.

I progetti approvati riguardano in entrambi i casi progetti presentati nel comparto delle scienze della vita (life Science) mentre nessun progetto è stato approvato nei settori STEAM e  delle scienze umane e sociali.

Tassi di successo: comparazione fra atenei

SSEO ha provveduto a comparare il tasso di successo (ossia il numero di progetti approvati sul totale di quelli presentati) per le due università sarde, e l’ha comparato con quello degli atenei di simili dimensioni.

Sassari è infatti collocata nella categoria “università medie ”: ossia quelle che hanno fra i 10.000 e i 20.000 studenti. Cagliari è invece inclusa fra le “università grandi”, che hanno fra i 20.000 e 40.000 iscritti.

L’ Università di Sassari, che ha presentato 46 progetti, ha ottenuto un tasso di successo del 2,20%, a fronte di una percentuale media di successo nella sua categoria del 6%.

L’Università di Cagliari ha presentato 68 progetti, con un tasso di successo del 1,30%, contro un tasso di successo medio per la sua categoria del 5,71%

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Tassi di successo: comparazione su base regionale

I 2 progetti approvati per il sistema regionale sardo gli permettono di ottenere un tasso di successo complessivo dell’1,75%.

Fra le Regioni italiane, si collocano al di sotto della Sardegna solo la la Valle d’Aosta e la Basilicata (nessuna approvazione,a fronte di 1 e 17 progetti presentati); pari merito con 2 approvazioni il Molise, che però ha un tasso di successo regionale del 6,7%.

Migliori risultati su base regionale per il Lazio, con quasi il 9% di tasso di successo, seguito da Toscana, Umbria, Molise e Campania, tutti al di sopra dell’8%.

Per quanto riguarda il dato per abitanti, in Sardegna si registrano 6,88 progetti presentati ogni 100.000 abitanti, mentre risultano essere 0,12 i progetti approvati ogni 100.000 abitanti.

Sotto la nostra isola solo la Basilicata, con lo 0%, non avendo ottenuto l’approvazione di nessun progetto.

Alcune considerazioni conclusive

I risultati ottenuti dal sistema universitario sardo nella selezione dei progetti per il bando PRIN 2015 lo collocano nelle ultime posizioni quanto a percentuale di successo su base regionale e per categoria di ateneo, con ridotta capacità di attirare finanziamenti statali su base pro capite. Lo sforzo in fase di candidatura non ha ottenuto risultati proporzionali, come mostra il rapporto fra la percentuale di progetti presentati (3,6% del totale), e quella di progetti approvati, che si ferma allo 0,67%.

Quali potrebbero essere le cause di una performance così al di sotto delle aspettative? SSEO continuerà ad indagare questo specifico ambito proponendo altri dati di interesse per valutare meglio il ruolo, i risultati e il possibile futuro delle Università della Sardegna.

STAFF SSEO – SARDINIAN SOCIO ECONOMIC OBSERVATORY

FONTI DATI :

LINK: Il sito del Miur dedicato al bando PRIN

SSEO - Dati PRIN 2015 per territorio

 

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One comment

  1. […] L’inconciliabilità storiografica della Sardegna con l’Italia si palesa costantemente e in molti modi e contesti. Non stupisce dunque la difficoltà che un progetto di ricerca storico sardo sia finanziato dai consueti canali ministeriali. Canali di finanziamento sempre molto avari con le università isolane. […]

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